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Rigoni Dr. Alessandra - Studio Dentistico - Milano

studio dentistico

Sistema Invisalign®

L’utilizzo del sistema Invisalign® permette ai pazienti di beneficiare di un trattamento ortodontico praticamente invisibile, talmente invisibile che il paziente sarà l’unico a saperlo. Una serie di mascherine trasparenti sposterà progressivamente i denti fino ad ottenere il sorriso desiderato e senza preoccupazione estetica per tutto il tempo del trattamento ortodontico. Questo sistema è confortevole e non prevede fili o attacchi fissi ai denti. E’ infatti un apparecchio mobile, che assicura al paziente la totale libertà di mangiare e lavarsi i denti senza problemi, e soprattutto sorridere senza imbarazzo. L’evoluzione della tecnica e gli ultimi progressi dell’informatica tridimensionale, permettono, sulla base dell’impronta dei denti, delle foto e del piano di trattamento stabilito dal dentista, di creare una serie di mascherine trasparenti che vengono sostituite man mano che i denti si spostano.

mascherina dentale
Ogni mascherina dovrà infatti essere indossata per due settimane e millimetro dopo millimetro, i denti si sposteranno fino ad assumere la posizione desiderata. La durata sarà la stessa di quella di un trattamento tradizionale e sono comunque necessarie le visite di controllo ogni 6 settimane circa per monitorare i progressi ottenuti. Un intarsio è un restauro che viene creato dal laboratorio odontotecnico partendo da una impronta della bocca del paziente che poi viene cementato alla poltrona in un secondo appuntamento. La scelta di eseguire un intarsio è dettata dalla necessità di ricostruire molari o premolari molto danneggiati ed ottenere al contempo il miglior risultato estetico e funzionale senza ricorrere alla copertura dei denti con una capsula.

Quando è indicato un intarsio?
- In elementi la cui sostanza sana rimasta è esigua;
- per ottenere il miglior risultato estetico e funzionale;
- in alternativa all’amalgama d’argento;
- in alternativa a restauri in composito molto estesi che potrebbero non essere sufficientemente robusti e resistenti ai carichi masticatori.

Di che materiale sono fatti gli intarsi?
Gli intarsi possono essere eseguiti in oro, ceramica o resine composite. Il primo materiale ad essere utilizzato e fino a pochi anni fa anche l’unico, era l’oro. L’avvento di nuove tecniche e materiali ha permesso all’odontoiatria di potersi avvalere anche di materiali che fossero dello stesso colore del dente, senza però rinunciare ai risultati funzionali e di durata offerti dall’oro.

 

L'Intarsio

intarsio
Il materiale con cui eseguire un intarsio è ovviamente scelto in base alle esigenze estetiche del paziente e alla condizione dei suoi elementi dentali. Bisogna quindi tener a mente il notevole carico masticatorio a cui i denti posteriori sono sottoposti, lo stato di tessuto sano residuo, lo stato dei tessuti molli che circondano il dente, il colore degli altri elementi dentali.
Come si prepara un intarsio?

Si inizia rimuovendo dal dente la sostanza danneggiata modellandolo al contempo in modo tale da poter successivamente alloggiare l’intarsio. A questo punto viene presa un’impronta del dente e degli attigui in modo da poter ricreare una copia della zona su cui si costruirà il manufatto. Lo spazio che andrà ad alloggiare l’intarsio viene chiuso con un materiale provvisorio. Tutto il materiale ottenuto (impronta, foto, colore, cere) viene inviato al laboratorio odontotecnico che creerà l’intarsio. Nella seconda seduta viene rimosso il materiale da otturazione provvisorio, viene provato l’intarsio e poi cementato.

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